Films

Epic Yellowstone: Life on the Wing

Regia: Jeff Reed - Produzione: Grizzly Creek Films - USA 2019 - Area trattata: Parco Nazionale di Yellowstone (USA)

In questo magico luogo la neve ghiacciata incontra forze sotterranee infuocate, l’acqua scorre dalle vette delle Montagne Rocciose fino alle grandi pianure e l’eterna battaglia tra predatori e prede si svolge ogni giorno. Questo è il Parco Nazionale di Yellowstone, sede di alcuni dei paesaggi e della fauna selvatica più spettacolari d’America. In questo documentario seguiremo il protagonista Bill Pullman in un’esplorazione delle sue sorgenti colorate e acque impetuose, alla scoperta dei suoi inverni scintillanti e delle sue estati lussureggianti, dei suoi temibili branchi di predatori e di una vasta gamma di creature alate, protagoniste di questo episodio della serie. Yellowstone è un luogo iconico, soprattutto se visto dagli occhi di un uccello: sorvolando “l’Old Faithful” e le “Lower Falls”, le creature alate dominano un panorama straordinario.

Yellowstone epico: vivere in volo

Wild Austria - created by water

Regia: Rita e Michael Schlamberger - Produzione: ScienceVision - Austria 2018 - Durata: 50 minuti - Area Trattata: Parchi Nazionali di Donau-Auen, Gesäuse, Hohe Tauern, Neusiedler See e Thayatal (Austria)

L’acqua ha scolpito l’Austria donandole paesaggi incomparabili, formati da ghiacciai alpini, fiumi impetuosi e incredibili ecosistemi dove trovano dimora aquile, cinghiali, stambecchi e cervi. Fiumi e cascate tagliano le montagne trascinando milioni di tonnellate di ghiaia fino al fondovalle, creando nuovi habitat: rifugio per il corriere piccolo, terra fertile per i semi di sicomoro, una casa per anatre quattrocchi che si annidano nelle cavità abbandonate dai picchi. L’acqua in ogni sua forma plasma costantemente il paesaggio, sia nel corso dei millenni che in un singolo giorno. L’acqua è la culla di tutta la vita: il tesoro più grande dell’Austria.

L'Austria selvaggia creata dall'acqua

Whales wisdom

Regia: Rick Rosenthal - Produzione: TERRA MATER FACTUAL STUDIOS GmbH, in co-produzione con Doclights/NDR Naturfilm, in associazione con ARTE FRANCE/Unité - AUSTRIA 2018 - Durata: 50 minuti - Area Trattata: Alaska, Messico, Azzorre, Isole Falkland, Patagon

Le balene vivono in un mondo talmente remoto e lontano dal nostro che a malapena possiamo immaginare come possano essere le loro vite. Il biologo marino e regista Rick Rosenthal con questo documentario ha osservato più approfonditamente i comportamenti di varie tipologie di balena (megattere, capodogli, orche) in svariate situazioni. Confrontando le osservazioni dei colleghi scienziati con la propria esperienza personale, Rosenthal è riuscito a cogliere un assaggio del mondo dal punto di vista di questi magnifici giganti dell’oceano.Le balene vivono in un mondo talmente remoto e lontano dal nostro che a malapena possiamo immaginare come possano essere le loro vite. Il biologo marino e regista Rick Rosenthal con questo documentario ha osservato più approfonditamente i comportamenti di varie tipologie di balena (megattere, capodogli, orche) in svariate situazioni.

Nella mente della balena

Gerdab

Regia: Fathollah Amiri - Produzione: Wildlife Pictures Institute – Iran 2019 - Durata: 49 minuti - Area Trattata: Parchi Nazionali di Kavir e Siyahkooh, riserva naturali di Miyandasht, Nayebandan, Dare-Anjir e Ravar, aree protette di Bafgh, Abas Abad e

Il ghepardo asiatico è tra le specie di grandi felini che rischiano l’estinzione in Iran. Questo documentario analizza la situazione attuale, mostrandoci la popolazione superstite (ormai ridotta a meno di cinquanta esemplari) e descrivendo le difficoltà che gli attivisti per la preservazione dei ghepardi asiatici stanno incontrando per mantenere in vita questo magnifico animale, simbolo nazionale, ormai estinto in tutto il continente asiatico al di fuori dell’Iran.

Il ghepardo asiatico dell'Iran

Regia: Camillo Bruseghini - Produzione: Camillo Bruseghini - Italia 2019 - Durata: 8:50 - Area Trattata: Parco Nord Milano (Italia)

Il Parco Nord Milano, istituito nel 1975 come parco regionale, interessa alcuni Comuni della cintura nord della città. Circondata da palazzi e grattacieli, in questa area protetta, realizzata inizialmente su aree dismesse, è possibile incontrare varie inaspettate oasi dove la natura “selvaggia” è la protagonista. Il documentario vuole far vivere allo spettatore questa esperienza unica, rappresentando tre giornate nella natura del Parco secondo il susseguirsi delle stagioni.

Parco Nord Milano: l'arca di Noè alle porte della città

Magisches Island - Leben auf der größten Vulkaninsel der Welt

Regia: Jan Haft - Produzione: NautilusfilmGmbH Germania 2019 - Durata: 50 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale di Thingvellir e riserva naturale di Hornstrandir (Islanda)

L’attività vulcanica ha plasmato la selvaggia Islanda come nessun altro luogo sulla Terra, modellandone la superficie e la parte sommersa. Come riescono gli animali a sopravvivere in queste severe condizioni? Come si fa a vivere tra ghiacciai, deserti e vulcani? E come si affrontano acque che sono al tempo stesso sull’orlo dell’ebollizione e al limite del congelamento? Queste sono le sfide quotidiane del vivere su un’isola dai contrasti estremi.

Magica Islanda l'isola vulcanica più grande al mondo

Lost kings of bioko

Regia: Oliver Goetzl - Produzione: Gulo Film Productions per NDR Naturfilm / Doclights - GERMANIA 2019 - Durata: 56 minuti - Area trattata: Riserva Scientifica del Cratere di Luba – Bioko (Guinea Equatoriale)

Nelle vicinanze della costa centro-africana si trova Bioko, un’isola remota, coperta da foreste primordiali, circondata dalle acque scure dell’Atlantico e abitata da una varietà di specie che quasi nessun altro luogo al mondo puó vantare. Qui regna uno dei primati meno noti al mondo, il mandrillo. da sempre venerato. Le leggende dell’isola narrano di un re mandrillo che regnava sulla foresta di Bioko, dove ancora oggi i mandrilli hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema, considerato dagli scienziati un punto focale di biodiversità. Il confine di questo regno è la spiaggia di sabbie nere, ricca di meraviglie della natura, dove le tartarughe marine giganti vengono a deporre le uova.

I re perduti di Bioko

La fabuleuse histoire du gypaete

Regia: Anne e Erik Lapied - Produzione: Lapiedfilm – Francia 2018 - Durata: 52 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale del Gran Paradiso (Italia), Vallese (Svizzera), Alta Savoia (Francia)

Con il suo volto singolare, il suo sguardo diabolico e la sua imponenza, il gipeto sembra uscito da una leggenda. Le immagini mozzafiato e la meravigliosa colonna sonora di questo documentario dipingono un ritratto di questo rapace straordinario, che fu sterminato all’inizio del ventesimo secolo ma che ora è tornato a sorvolare le Alpi. I due biologi protagonisti di questo documentario, ci raccontano la favolosa storia del gipeto, la cui preservazione è una sfida che coinvolge esperti a livello mondiale e dimostra che, quando l’uomo vuole, è in grado di cambiare le cose.

La favolosa storia del gipeto

Regia: Ennio Boga - Produzione: Ennio Boga – Italia 2018 - Durata: 31 minuti - Area Trattata: Arcipelago Toscano (Italia)

L’Isola di Capraia emerse dalle profondità del mare. Due eruzioni hanno creato il contrasto tra le rocce grigie del corpo principale con quelle rosse della punta sud. L’evento naturalistico più spettacolare è rappresentato dalle migrazioni: una pacifica invasione di ali variopinte, una festa di forme e colori. Capraia è il cuore selvaggio dell’arcipelago toscano, con le sue macchie cariche d’aromi, i cieli affollati di voli, le praterie sommerse animate da mille nuoti, le scogliere bicromatiche, le sculture della roccia, il castello e le torri genovesi. Qui è sufficiente aprire gli occhi per riempire il cuore.

Capraia isola di ali, onde e falesie

Echilibru – Dans la peau de l’ours

Regia: Victor Jullien, Eve Cerubini, Jerome Fatalot - Produzione: Les Amis de l’Iffcam Francia 2018 - Durata: 27 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale Piatra Craiului – Monti Carpazi (Romania)

Il monologo di un orso. L’animale si rivolge all’uomo per spiegargli che, per quanto egli si impegni a costruire delle barriere per dividere il mondo umano da quello animale, prima o poi i loro percorsi si incontreranno.

Echilibru nella pelle dell'orso

Queen without Land

Regia: Asgeir Helgestad - Produzione: Artic Light AS - Norvegia 2018 - Durata: 52 minuti - Area Trattata: Isole Svalbard – Oceano Artico (Norvegia)

La vera storia dell’incontro tra Frost, una splendida mamma orso polare, e Asgeir Helgestad, documentarista norvegese. Un viaggio di quattro anni nelle Isole Svalbard, nell’Artide, dove l’innalzamento delle temperature sta causando drammatici cambiamenti nell’ecosistema, facendo sciogliere il ghiaccio a velocità allarmanti. Attraverso le stagioni, passando dall’oscurità completa alla luce assoluta del sole di mezzanotte, possiamo osservare le Svalbard trasformarsi da luogo freddo e inospitale a vivace e gioioso scenario, regno di alghe di ghiaccio, pesci, uccelli e animali. Tuttavia, accanto a queste spettacolari trasformazioni stagionali, la scomparsa dei ghiacci sta portando la vita nei fiordi al limite, costringendo Frost ad allontanarsi.

Una regina senza più regno

Planet e. Der Wert der Artenvielfalt - Peru

Regia: Axel Gomille - Produzione: ZDF - Germania 2018 - Durata: 30 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale di Manù (Perù)

Il documentario ci porta nel Parco Nazionale di Manu nel sud-est del Perù, regione con il più alto tasso di biodiversità al mondo. Le magnifiche foreste di questo parco sono purtroppo fortemente minacciate dal disboscamento, allevamenti, pesca eccessiva, piantagioni di coca e corsa all’oro. La progressiva scomparsa di specie in via di estinzione, come la lontra gigante, è uno dei segnali più allarmanti di un ecosistema che non riesce più a funzionare. Nonostante questo, addentrandoci nella foresta pluviale, troveremo l’inaspettato, una tribù indigena che vive di ciò che la natura le offre, senza contatti con il mondo esterno. 

Il valore della biodiversità - Perù

Regia: Eugenio Manghi, Annalisa Losacco, Eugenio Balestrazzi - Produzione: Eugenio Manghi - White Fox - Communications s.a.s. – Italia 2019 - Durata: 22 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale dell’Alta Murgia (Italia)

La vastità di questo parco nazionale, di interesse anche rurale, nasconde un mondo sconosciuto fatto di piccoli esseri viventi: dalle delicate orchidee ai piccoli insetti e invertebrati in genere che lo popolano. Alcuni sono endemici, altri sono sottospecie interessanti che formano piccole comunità spesso trascurate dall’occhio del visitatore meno attento, ma importantissime per l’ecologia del territorio. Spesso si rivelano essere “miniature” spettacolari e, soprattutto, degne di nota: il popolo dell’aria, il popolo dell’acqua e quello della terra. Un interessante caleidoscopio di natura, filmato con tecniche speciali di ripresa macro ad altissima velocità e micro-movimenti di camera. Il tutto avviene nel contesto dell’ambiente naturale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la cui spettacolarità viene mostrata anche attraverso riprese aeree.

Microcosmo Alta Murgia

Quebrantahuesos, las barbas del viento

Regia: Manuel Mateo Lajarin - Produzione: Tony Peral – Spagna 2019 - Durata: 9 minuti - Area Trattata: Parco Nazionale Ordesa y Monte Perdido - Pirenei (Spagna)

L’avvoltoio barbuto è il re incontrastato dei cieli sopra i Pirenei e non necessita di correnti d’aria per lanciarsi in volo, riuscendo a navigare i cieli anche nelle condizioni più avverse. Le immagini spettacolari ed esclusive, che dimostrano la forza e la determinazione di questo avvoltoio nell’affrontare anche situazioni estreme. Grazie all’opera di salvaguardia di questa specie è sempre più frequente poter ammirare il suo agile volo, il suo maestoso profilo, la sua barbetta caratteristica e il suo sguardo penetrante nei cieli dei Pirenei. Questo documentario rende omaggio al volo dei gipeti, le “barbe” del vento.

L'avvoltoio barbuto

Russlands Wildes Meer – Jahre im Überfluss

Regia: Franz Hafner - Produzione: Interspot Film GmbH – Austria 2018 - Durata: 52 minuti - Area Trattata: Mare di Okhotsk, riserve naturali di Kuril, Kronotzky, Magadan e Parco Nazionale dell’Anjuj (Russia)

Nell’episodio “Le maree dell’abbondanza” viene rappresentato in maniera inedita il Mare di Okhotsk. Attraverso lo sguardo del regista esploriamo i suoi contrasti, la sua natura selvaggia e la sua bellezza impareggiabile. È il racconto di un tempo di grande abbondanza per la natura, di un mare che brulica di salmoni, aringhe e merluzzi, di isole ricoperte da foreste che abbondano di cibo. Ma queste ricchezze oggi sono a rischio.

Il mare selvaggio della Russia

The Rock Splitter

Regia: Henk Ekermans e Barend van der Watt Produzione: Rooted Media Sudafrica 2018 Durata: 48 minuti - Area Trattata: Riserva naturale di Goegap – Namaqualand (Sudafrica)

Il fico della roccia ha trovato le sue radici sul pendio di una collina rocciosa di Namaqualand in Sudafrica. È il sopravvissuto per eccellenza, in grado di resistere alle brutali condizioni di una terra che subisce temperature in costante aumento e piogge sempre piú sporadiche ogni anno. Per riuscire a sopravvivere alla peggior siccità dell’ultimo secolo, il fico manda il suo intricato sistema di radici sempre piú in profondità alla ricerca di acqua e nemmeno la pietra lo puó fermare! Un vero “spaccapietre”! Come gli altri alberi di fico nel mondo, anche il fico della roccia di Namaqua puó contare su un alleato per l’impollinazione: la blastofaga che depone le proprie uova nei piccoli frutti, impollinandone i fiori.

Lo scacciapietre