L'ultimo oceano di Peter Young

"Non ho scelto questa storia, è questa storia che ha scelto me". Dopo aver viaggiato verso il mar di Ross per filmare la natura selvaggia, il documentarista Peter Young, doveva raccontare quanto sperimentato. "Poche persone hanno il privilegio di vedere questo punto estremo del globo remoto, ma degno di nota. Io sono stato uno dei pochi. E quando ho scoperto che il mio stesso paese, la Nuova Zelanda, era responsabile dell'avvio della pesca nell'ultimo oceano rimasto incontaminato, mi sono sentito addosso la responsabilità di raccontarlo e fare una campagna per proteggerlo.

Abissi – le alleanze delle profondità di Jean di Yves Collet

"Ho realizzato delle prime riprese d'un film sugli animali che vivono negli abissi nel 2011, su una nave di ricerca ed è stato proprio in quell'occasione che ho incontrato gli scienziati specializzati nello studio degli esseri che vivono vicino a bocche idrotermali abissali. Sono stato affascinato nell'apprendere che questi ultimi riescono a sopravvivere grazie all'associazione che hanno creato con batteri simbiotici", questo l'approccio che il regista Jean - Yves Collet , ha avuto con il soggetto del suo film: "Abissi – le alleanze delle profondità".

Il tempio della fenice di Francois De Riberolles

Alle pendici di un vulcano, la natura letteralmente rinasce dalle ceneri della lava raffreddata. Da qui "Tempio della fenice", il titolo accattivante ed evocativo del documentario di Francois De Riberolles. "Insieme al produttore Bertrand Loyer -spiega il regista- abbiamo realizzato una serie sulla fauna che gravita intorno ai vulcani e una sulla tematiche della rigenerazione dopo un'eruzione. Questa capacità di ricostruire dal nulla un ecosistema complesso è affascinante. Visualmente il tempio della fenice promette d'essere molto forte, ma anche una vera e bella storia da raccontare".

"Come vivere in armonia col creato: Laponia, natura e nativi" di Andrea Barghi

Se, in generale, la convivenza uomo - natura risulta difficile, tra gli ultimi indigeni dell’Europa occidentale le cose vanno diversamente. "Mi ha colpito moltissimo il rispetto che i Sami hanno per il creato - spiega Andrea Barghi, regista del documentario Laponia - Natura e nativi - ogni essere vivente e no, viene rispettato. Non solo alberi, piante e animali, ma anche rocce e pietre.

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Benvenuti al Sondrio Festival

Sondrio Festival è una rassegna internazionale unica nel suo genere, dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo. Dal 1987 si svolge ogni anno a Sondrio, in ottobre, nel corso di una settimana.

Le opere presentate in concorso sono selezionate fra le migliori produzioni mondiali: nell'albo d'oro del Festival figurano registi provenienti da ogni parte del pianeta e personalità famose nel settore del documentario naturalistico.

Possono anche essere previste ulteriori sezioni tematiche del Festival per i documentari realizzati in aree naturali che evidenzino problemi legati all'ambiente, alla sua conservazione, alle attività umane, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile.

La Giuria Internazionale del Festival è composta da documentaristi, produttori, naturalisti, gestori dei parchi e giornalisti.

Obiettivi del Festival sono la diffusione della cultura dei parchi, delle aree protette e della salvaguardia dell'ambiente, l'educazione ambientale e la promozione/valorizzazione del documentario naturalistico.

Sono coinvolti nel corso di una settimana un vasto pubblico e i ragazzi delle scuole che hanno l'opportunità di confrontarsi con documentaristi, naturalisti e amministratori dei parchi.

Oltre alle proiezioni dei documentari in concorso, con la presenza degli autori (in anteprima serale, con repliche al mattino e al pomeriggio per scuole e famiglie), sono in programma convegni, mostre, spettacoli, incontri e attività di educazione ambientale per le scuole.